barba perfetta con il rasoio elettrico

Barba perfetta con il rasoio elettrico

La scelta del rasoio perfetto, un dilemma per molti uomini innamorati della propria barba, non so se vi è mai capitato, ma ho conosciuto molte persone davvero affezionate ai propri baffi e alla propria barba, tanto da essere tristi solo al pensiero di doverla tagliare, quindi la scelta del rasoio rimane fondamentale al fine di mantenere un aspetto curato e ordinato.

Il problema è che molti rasoi normali, le lamette, non permettono di regolare la barba, ma solo di eliminarla e molte volte causano molta irritazione alla pelle, per evitare tutti questi problemi, si può tranquillamente acquistare un buon rasoio elettrico, che non è usa e getta,me che si può utilizzare per regolare la barba, creare baffi e Pizzetti. Ora, la prima cosa da tenere in considerazione è la cifra che si vuole spendere, esistono soluzioni che si adattano a tutte le tasche, anche se ovviamente investire qualcosina in più in qualità e garanzia ha poi sempre un tornaconto positivo per noi. Un rasoio elettrico fa anche risparmiare molto tempo e permette una rasatura in tutta sicurezza, sarà davvero quasi impossibile potersi tagliare o irritare se si utilizza un rasoio elettrico, inoltre, la maggioranza dei rasoi elettrici in commercio, dispone di comode testine, in grado di regolare il taglio, oppure per le pelli delicate ci sono anche quelli che lasciano una sostanza che lenisce la pelle durante la rasatura.

Quindi, il rasoio elettrico, permette di svolgere il taglio della barba in tutta sicurezza e tranquillità, e in commercio n esistono moltissimi modelli. I primi in assoluto, ad essere immessi sul mercato erano i rasoi e,ettari ci con due testine rotanti, che non erano poi così facili da utilizzare, quindi le aziende si sono innovate e ad oggi i modelli sono flessibile, con tre o quattro testine rotanti. Se volessimo dividerli in categorie, avremmo tre tipi di rasoi elettrici diversi: a lamina, a testine e a motore lineare sonico. Si tratta di tipologie che variano, non solo da un punto di vista prestazionale, ma soprattutto di prezzo, cominciano da poche decine di euro fino ad arrivare a centinaia, quindi la scelta rimane a discrezione dei nostri bisogni.

Per prima cosa bisogna pensare che in commercio esiste una gamma di prodotti molto varia, anche da un punto di vista del costo, tanto che il prezzo di un rasoio elettrico può variare da una decina di euro fino ad arrivare a centinaia, quindi questo saranno poi le vostre esigenze e le vostre tasche a stabilirlo. Una differenza importante sulle caratteristiche la lamina e la testina, fanno due lavori diversi, mentre la lamina elimina il pelo, solitamente, le testine permettono di regolare la lunghezza della barba.

Quali gli accessori?

Solitamente i rasoio elettrici arrivano muniti di accessori, come pettine e regola barba, si tratta di un prodotto che può essere totalmente personalizzato, quindi cercare un rasoio che risponda alle proprie necessità. Se si dovesse avere bisogno di utilizzarlo in maniera frequente, si consiglia l’acquisto di un rasoio che può essere lavato e utilizzato anche sotto la doccia. La stessa cosa vale per i modelli che possono essere utilizzati per tagliare peli del corpo e i capelli.

Probiotici fanno bene

Perché i Probiotici fanno bene?

Molto di quello che stiamo mangiando da qualche tempo a questa parte, non ha mai fatto parte né della nostre dieta, né delle nostre abitudini alimentari, se da una parte è bene che si utilizzi la natura allo scopo di migliorare le nostre condizioni di salute, dall’altra parte bisogna sempre cercare di entrare negli universi alimentari in punta di piedi, cercando sempre di fare ricerca personale, e di sentire vari punti di vista. I Probiotici, come altri alimenti, fanno bene si, ma se presi nella maniera giusta, e in realtà questa massima si potrebbe applicare a molte altre cose della vita.

Utilizziamo dei medicinali chiamati antibiotici, che in realtà significa natività, e pensiamo che questi facciano bene, allora cosa dire dei probiotici, che seguendo sempre l’etimologia del nome dovrebbero fare molto bene al nostro organismo, è in particolare modo quando ci riferiamo a sostanze probiotiche ci stiamo riferendo ai dei particolari batteri che fanno bene al nostro corpo, ma cosa ne sappiamo davvero degli alimenti Probiotici? Molto spesso, si sente parlare di yogurt e bevande ricche di questi lactobacilli, ma spesso noi consumatori no. Sappiamo bene come stanno davvero le cose.

Per prima cosa, l’assunzione di alimenti Probiotici non è propriamente Italiana, ma si tratta di un abitudine che abbiamo preso dal Giappone, e si tratta di un nuovo modo di mangiare in realtà, nel senso che secondo i giapponesi, le sostanze probiotiche sono ricche di minerali e vitamine molto importanti per un adeguato funzionamento del corpo. Le pubblicità avanzano mille ipotesi sui loro benefici e quindi i consumatori cominciano a richiedere la presenza di una normativa che ne certifichi tutte le proprietà, inoltre un grande quesito rimane il tempo in cui questi lactobacilli riescono a resistere. In quanto si tratta di batteri che ingeriamo vivi, perché facciano il loro effetto, in teoria, la data che indica la scadenza, indica anche la morte della maggioranza di queste sostanze positive, per cui il loro valore viene dato se bevuti quando ancora freschi.

Probiotico…si…ma con attenzione

Il quesito che attanaglia il mondo dei Probiotici si infittisce, quando dei medici conducono delle analisi sui loro effetti, e quindi sembrerebbe che questi alimenti facciano bene ma se consumati freschi e vivi, altrimenti il rischio che possiamo incorrere riguarda l’alterazione della nostra flora batterica, nulla con cui scherzare in fondo. Quindi non si tratta di cibo da poter assumere come è nel modo in cui si desidera, altrimenti si potrebbe anche rischiare di sviluppare una ipersensibilità ad alcuni tipi di lactobacilli.

Detto questo, meglio acquistare prodotti a lunga scadenza, in questo modo si riesce ad assimilare delle sostanze probiotiche ancora ben attive, dato che sicuramente durando di più, è creato per far durare le sostanze al suo interno di più. Scegli la marca che conosci meglio si tratta della scelta migliore anche perché in questo modo non rischi di compare un prodotto scadente, che invece di fare bene, ti fa male, e peggiora l’equilibrio della tua flora intestinale.

monitor per PC quale scegliere

Il monitor per PC: quale scegliere

Un computer ci permette di fare davvero molte cose, la loro presenza è ormai diventata indispensabile, da una parte per l’aumento esponenziale di lavori online, o per cercare una maggiore organizzazione in ufficio, o trovare un posto per mettere tutti documenti, le fatture e molto altro. Ovviamente, la grande versatilità di un computer non si ferma qui, e con l’avvento dell’universo online, il computer si utilizza tutto il giorno, per fare cose diverse, è proprio per questa ragione si tratta di un prodotto davvero utile e super multifunzionale. Quindi la grande innovazione del computer ha aperto la strada a nuovi lavori e a nuovi modi di affrontare la vita, anche grazie a tutte le piattaforme nate come intrattenimento che però possono diventare anche modi per guadagnare.

Parliamo, per esempio, del mondo dei videogames, e prima che esistessero i computer, o che venissero utilizzati per giocare, esitavano le console, che ci sono tutt’ora, e che andavano collegate allo schermo della nostra TV. La grafica era pixellata, nessuno parlava di alta definizione, né della possibilità di giocare online, utilizzando il computer, inoltre, in passato, la memoria è il processore erano davvero molto costosi, i giochi ne occupavano molta, per cui il computer costava davvero molto, anche per questa ragione la tecnologia dei videogames si è concentrata nella realizzazione di giochi che non occupassero così tanto spazio, e ad oggi le cose sono profondamente cambiate.

Ci siamo quindi spostati nella realizzazione di processori in grado di tenere memorie molto grandi e in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori, sempre più alla presa del mondo virtuale. Non è tutto, la tecnologia del computer si è evoluta in maniera tale da diventare accessibile a tutti i consumatori, e ad oggi la scelta rimane davvero molto varia. Sicuramente, l’entrata nel mondo dell’universo Net Gaming, ha favorito l’avanzare così repentino e innovativo nel mondo dei PC, e insieme al processore, molto si è fatto anche per la creazione di monitor per PC in grado di andare in contro alle esigenze dei giocatori oppure dei consumatori che vogliono avere la possibilità di utilizzare un computer, in totale tranquillità.

Rispondi sempre alle tue esigenze…

Spostiamoci quindi al mondo dei monitor per PC, dibpvenatti sempre più fondamentali, dato il variare delle esigenze dei consumatori, e quindi per cominciare diciamo che esistono delle differenze principali, per prima cosa, ad oggi, si trovano due tipologie di monitor diverse. I monitor TN ( twisted nematic) che sono disponibile ad una buona qualità prezzo, e sono perfetti per giocare ai videogame online, mentre i monitor IPS (in plane switching) sono multimediali e si trovano ad un prezzo leggere mente superiore dei monitor TN.

Per quanto riguarda, invece, la dimensione e la risoluzione, sono sempre indicati monitor HD e abbastanza grandi, questo perché la vista tende a faticarsi molto, per cui non avrebbe senso prendere un computer che fa male agli occhi e quindi non stare mai troppo vicino al monitor in generale. Infine, i monitor PC di pentano anche televisioni, quindi fare i gusti accorgimenti prima di acquistare.

comodita del Caricabatterie Portatile

La comodità del Caricabatterie Portatile

L’avvento degli smartphone ha sicuramente cambiato la nostra capacità di gestire la nostra vita, si tratta di prodotti davvero innovativi, che permettono di fare molte cose, tra le quali comunicare gratis e utilizzare il web tutte le volte che si vuole. Ma non solo, ai giochi, si sono affiancate le app, che risultano molto comode soprattutto se si deve fare un viaggio, ce ne sono moltissime su tutto quello che può interessare; si possono leggere libri o megazine, giocare,controllare il web, la temperatura è molto altro ancora. Quindi, gli smartphone, ci hanno aiutato a semplificare ulteriormente il nostro rapporto con la tecnologia, ma strano a dirsi, hanno un brutto punto a sfavore, si tratta della loro batteria.

Rispetto ai vecchi modelli, le batterie degli smartphone durano pochissimo, è molto spesso capita che si spengano quando meno ce lo aspettiamo o quando servono. Il problema rimane, non quando siamo a casa, o troviamo una presa della corrente per poterli ricaricare, ma quando siamo in giro, ci serve utilizzarli, ma non possiamo perché la batteria sta terminando. La tecnologia ha quindi ben pensato di creare dei carica batterie senza fili di correrete, che vanno semplicemente collegati agli smartphone per farli caricare, ne esistono di vari modelli, i più interessanti sono quelli con custodia ricaricabile, oppure di uno strumento che va collegato al telefono, e permette di caricarlo, anche quando siamo fuori casa.

Un ottimo strumento che ci permette di tenere il cellulare sempre attivo, con la poso svilita quindi di poter usufruire di un carica batteria, indipendentemente dalla presa di corrente, che come abbiamo visto non serve assolutamente, con questi carica batterie. Quindi lo smartphone, può essere comodamente tenuto in borsa o nello zaino, nel frattempo si carica, quindi risulta ben pronto ad estere utilizzato all’occorrenza.

Quanto riescono a caricare?

Solitamente, questa tipologia di carica batterie, consente di caricare il cellulare in modalità completa, anche se si deve tener conto che riescono a fornire non oltre il 70% dell’e ergia dichiarata, e questo succede perché nel trasmettere energia al cellulare, il carica batterie perder potenza. Per facilitare la comprensione del discorso, facciamo un esempio, bisogna infatti tenere in considerazione che ci sono molti fattori che determinano la carica di un cellulare.

Molte volte, a causa di una non completa compatibilità, i dispositivi non sono in grado di caricarsi, oppure se ci si trova in condizioni di temperature troppo basse, che facilitano la dispersione dell’e nervi a, proprio per questa ragione, infatti, si consiglia di tenere sempre il cellulare in un posto caldo, ma non troppo, per evitare di surriscaldarlo. Il costo di queste dispositivo è molto vario, se ne trovano da poche decine di euro fino a un centinaio, dipende sempre dalla qualità, dalla marca e dalle prestazioni, si consiglia sempre di acquistare un prodotto originale, che sarai sicuramente compatibile in termini di forza e watt, con il vostro smartphone.

frutta fa bene con l estrattore di succo

La frutta fa bene con l’estrattore di succo

Molti di noi pensano che assumere frutta e verdura faccia bene indipendente da, e questo è vero solo in parte, quindi bisogna conoscere la proprietà della frutta e della verdura, e se si legge qualche notizie su di loro, si scopre che sono formate da pareti cellulari molto dure, e questo significa che per il nostro corpo riuscire a digerire e ad assimilare queste sostanze è molto complicato, quindi il nostro corpo ‘suda’ per riuscire a digerire e ad assimilare tutte le sostanze nutritive di frutta e verdura. Si è calcolato che esiste una enorme differenza nella capacità del nostro corpo di digerire frutta e verdura sotto forma di succo o mangiare così come sono, si parla di un assimilazione che va dal 17% con l’assunzione di questi alimenti così come sono, ad un salto del 65% di assimilazione, se questi sono estratti da un succo.

La stessa cosa vale quindi per la percentuale di digeribilità del nostro corpo, che varia notevolmente, e questo a causa delle cellule che compongono la frutta e la verdura. Prima di introdurre i lettori al mondo degli estrattori, puntualizziamo qualche fatto anche sulle centrifughe, per prima cosa non riescono ad estrarre bene tutto il succo, infatti la quantità estratta da una centrifuga rimane più densa ed inferiore rispetto a quello che è in grado di estrarre un vero e priori estrattore. In secondo luogo, le centrifughe inglobano aria durante il processo, e questo risulta nella facilità di ossidazione del succo, che deve essere consumato al momento, al contrario degli estrattori che per entrino di mettere il succo di avanza in frigorifero, e di poterlo tenere per un paio di giorni, perché il succo di un estrattore non si ossida nello stesso modo. Infine, la parte di manutenzione, gli estrattori sono molto più semplice da pulire, e questo perché le centrifughe, al contrario, tendono ad incorporare la polpa e a bloccarla, e questo significa che va sempre pulito, dopo essere stato utilizzo.

Un buon estrattore di succo riesce ad estrarre tutto il contenuto di frutta e verdura, senza la sciare della polpa, e quindi sono succhi vivi e freschi, che permettono agli enzimi di sopravvivere, la stessa cosa vale per l’estrazione di verdure, infatti gli estrattori riescono ad estrarre succo da qualunque alimento. A lavoro terminato, si puliscono molto facilmente e il succo può essere messo in frigorifero, dovevo serre lasciato per un paio di giorni, per capirne di più passiamo alle tipologie presenti sul mercato.

Quali sono le tipologie sul mercato?

Si possono trovare tre modelli: i masticatori, a ingranaggio singolo oppure a doppio ingranaggio. Si tratta di tipologie che promettono lo stesso risultato, anche se lo raggiungono in maniera diversa, è molto della scelta, dipende dalla propria necessità, dal numero di persone in famiglia e dal posto a disposizione in cucina. Ci sono infatti modelli più o meno pensati e ingombranti, starà tutto alle esigenze personali.

In linea di massima, tutte e tre le tipologie assicurano di estrarre il 30% di succo in più rispetto a tutti gli altri strumenti sul mercato, e per che ha bisogno di molte necessità, questi estrattori, sono anche disponibili in serie come veri e propri robot da cucina.

stampante laser facile e veloce

La stampante laser facile e veloce

Si tratta di stampanti super-innovative, che ovviamente sul mercato si trovano ad un prezzo maggiore, ma dalla loro hanno la prerogativa di essere davvero veloci e facili da utilizzare, soprattutto se si ha bisogno di una stampante tutti i giorni, per grandi volumi di carta. Si risparmia alla fine molto tempo e molto più denaro rispetto all’acquisto di una stampante a getto, che solitamente richiedo di cambiare cartuccia, e queste sono sempre costose. Una grande rivoluzione soprattutto negli ambienti lavorativi, che necessitano di stampare moltissimi documenti, e allora ciao ciao alle vecchie rumorose e lente stampanti a getto,me benvenute alle nuove ed innovative stampanti laser, veloci e silenziose.

Una grande prerogativa delle stampanti laser è quella di essere molto veloci e di riuscire a svolgere il lavoro con totale precisione, e anche per questa ragione queste stampanti costano di più rispetto a quelle normali, considerando poi che non si tratta di un getto di inchiostro, ma la stampante riesce a stampare tramite un laser, posto al suo interno. È sempre consigliata se il materiale da stampare è sempre di grande portata, e per grande portata si intendono migliaia di fogli in un anno, e tutto questo perché una stampante laser nasce per questo tipo di esigenze. Come funziona?

Molto semplice, il calore e il contatto permettono all’inchiostro di fissarsi sulla carta attraverso il laser, proprio per questa ragione, con questo tipo di stampanti sarebbe meglio non fermare il processo di stampa in corso, ma di lasciare che la stampante termini il suo lavoro. Se dovesse capitare che la stampante venga interrotta, la stampa potrebbe risultare confusa, con colori o lettere sovrapposte, tutto questo perché la loro velocità di stampa è di molto superiore ad una stampante a getto.

Le tipologie più utilizzate

Esistono 3 diverse tipologie principali di stampanti laser: bianco e nero o monocromatiche, a colori, e multifunzionali. Ovviamente le stampanti laser possono anche essere collegate alla rete, non tutte le tipologie, ma si tratta di un elemento in più, nella loro configurazione, mentre se vogliamo raggrupparle in categorie, distinguiamo quelle tre elefante qui sopra. Cominciamo con la stampante laser monocromatica, ossia in grado di stampare solo bianco e nero, in questo caso, si può utilizzare anche in casa, sono più veloci delle varianti a colori, proprio perché non necessitano colore ma stampano tutto in bianco e nero.

Le stampanti laser a colori, invece, sono più all’avanguardia e promettono di stampare in tempi davvero molto ridotti, e sono ideali per la creazione di cataloghi o brochure a colori, un appunto, se non si hanno bisogno di documenti ufficiali, o di creare brochure o cataloghi, la stampante a colori a getto rimane una buona soluzione, ma se si fa cercando un modo rapido di stampare, allora la soluzione migliore rimane la stampante laser a colori.

La tipologia multifunzionale, che permette di scegliere la tipologia di colore e solitamente hanno connessioni usb o la possibilità di essere collegate alla rete. Infine, ci sono stampanti laser che permettono di personalizzare questo strumento, rendendolo ad hoc per un utilizzo costante, perché si tratta di uno strumento in grado di garantire ottime prestazioni di stampa.

sfigmomanometro misurare la pressione fai da te

Lo sfigmomanometro: misurare la pressione fai da te

Questo strumento, che sembra così difficile da dover pronunciare è destinato alla misurazione della pressione arteriosa, cioè del sangue, come indice di salute.
Si sarà sicuramente sentito parlare di pressione sanguigna e di come influisce sul nostro corpo, e come su ci sentiamo, in effetti la pressione arteriosa deve rimanere tra degli intervalli ben definiti ma per essere considerata una pressione regolare, altrimenti significa che si soffre di bassa o di alta pressione. Il suo andamento quindi rappresenta un segnale di salute per il nostro corpo, e la rilevazione della pressione avviene durante la sistole e diastole del cuore, ossia quando questi organo si contrae e si rilassa.

I parametri di pressione variano a seconda che ci si riferisce a bambini e adulti,, per cui più il cuore è piccolo più batte veloce, mentre la pressione funziona in maniera inversa, più cresciamo più aumenta, i valori sono i seguenti, minima e massima, per intenderci: bimbi 45/80, adulti fino 40 anni 80/120, adulti dopo 40 anni 85/140. Dai parametri si evince che la pressione aumenta con il passare degli anni, e questo viene determinato dalla dilatazione dei vasi, dal fatto che sono sempre meno elastici, ma di norma si ritiene un pressione 90/140 di valore medio a livello della sanità mondiale. Quindi, i valori della pressione arteriosa sono strettamente soggettivi, ma non solo durante il corso di una giornata la nostra pressione tende a variare, e generalmente è più alta negli uomini che nelle donne.

Passiamo adesso alle caratteristiche del misura pressione, lo sfigmomanometro, che può essere acquistato in farmacia o rivenditori autorizzati, ed esser utilizzato comodamente a casa, e sono a disposizione due versioni, quella manuale e quella digitale. La prima, è la versione che troviamo anche dal nostro medico con la fascia attorno al braccio che si gonfia, stringendo il braccio e rileva la pressione, quindi la fascia si gonfia e blocca il passaggio del sangue, in questo modo permette allo sfigmomanometro di rilevare il valore della pressione massima, e mano a mano che lo strumento si sgonfia è in grado di rilevare la pressione minima, ben diverso il discorso dei misuratori digitali, davvero innovativi.

La innovazione del digitale

La tecnologia ha lavorato molto, sopratutto in campo medico, e di salute, per cui ad oggi i medici possono lavorare più comodamente con sfigmomanometri digitali, che riescono a svolgere il lavoro in maniera perfetta. Il misuratore di pressione digitale consente di calcolare in maniera esatta la pressione tramite un bracciale che si gonfia autonomamente e attiva il calcolo automatico della nostra pressione, funziona tramite un meccanismo oscillatorio, ben diverso dai misuratori manuali.

Lo sfigmomanometro digitale rileva esattamente i valori di pressione, minima e massima. A parte il bracciale esiste anche una versione più modesta, in grado di rilevare la pressione attraverso una piccola fascetta collegata al dito o al polso, si tratta di soluzioni più economiche, magari non precisissime, ma a buon mercato, quindi se non avete particolari bisogni potrebbero fare al caso vostro.

macchina fotografica da viaggio

La macchina fotografica da viaggio!

Si potrebbe pensare che con i nuovi smartphone non si abbia più bisogno di una macchina fotografica, ma le cose non stanno proprio così, infatti il vecchio fascino delle macchine fotografiche è sicuramente indiscutibile, molte persone sono solo felici di poter impegnare una macchina fotografica e guardare dentro un obbiettivo per poter fotografare. Poco tempo fa sono stata al mare con amici per un weekend, è uno di loro ha tirato fuori una macchina fotografica, di una nota marca, di quelle istantanee, capace quindi di visualizzare e stampare la fotografia al momento, certo non piccola, ma abbiamo tutti sorriso con meraviglia, e felici di poterla utilizzare per il nostro viaggio, anche se si trattava di solo 10 fotografie.

Ora, questo è un esempio di macchina fotografica davvero old school, e in commercio oggi ci sono tipologie in grado di permettere ottime prestazioni, a un prezzo vario, e molto più piccole e leggere anche nelle dimensioni. Ora, non è necessario aspirare a diventare un professionista, ma l’orgoglio di guardare un proprio scatto uscito a dovere fa sempre piacere, in fondo. In commercio esistono diverse tipologie di macchine fotografiche, e in questo articolo mi vorrei focalizzare su quelle da viaggio, le più utilizzate, lasciando stare le macchine fotografiche reflex, che sono la categoria più specializzata e professionale, molto più costosa e con obbiettivi super, in grado di fotografare a molta distanza e di alta definizione. Sicuramente che sceglie di acquistare una reflex, mastica molto bene il mondo della fotografia e non ha probabilmente bisogno di una piccola guida, al contrario se si tratta di una scelta più amatoriale serve sempre qualche suggerimento.

Le tre tipologie più utilizzate a livello amatoriale sono tre: compatte, Mirrorless, e bridge. Le compatte sono ottime per cominciare a familiarizzare con le fotocamere digitali, hanno funzioni diverse, risoluzione contrasto, flash, scelta luminosità e moltissime altre opzioni, permettono anche di scegliere la modalità automatica, in maniera da consentire alla macchina di adattarsi alle condizioni di luce e luminosità dell’ambiente. Sono macchine fotografiche leggere e piccole, ideali per i viaggi, e per chi non ha molte esigenze, anche se molte compatte ha tante varianti di scatto.

La stessa cosa vale per le Mirrorless, che in realtà sono compatte ma che permettono di zoommare molto più profondamente, quindi se si vuole utilizzare la macchina per un safari, per esempio, le compatte Mirrorless sono davvero consigliate. Per ultime le bridge, che assomigliano molto alle reflex, da un punto di vista estetico, ma non sono in grado di raggiungere gli stessi parametri di scatto, né la stessa definizione delle immagini, a parità del prezzo, per utilizzo amatoriale meglio i primi due esempi di macchina fotografica.

I megapixel sono davvero così importanti?

Infine cerchiamo di sfatare un mito. La realtà sui megapixel, perché non sono loro che fanno tutto il lavoro della definizione, ma il contrasto e la luminosità, per cui bastano in realtà pochi pixel per fare delle belle foto, e quindi non credere alle trovate pubblicitarie sul tipo di pixel e il loro numero, non sono questi parametri quelli che rendono una fotografia bella oppure definita.

Cosa e l igrometro

Cosa è l’igrometro?

Tutti, almeno, la maggioranza delle persone sono a conoscenza del fatto che l’atmosfera è composta da una percentuale di umidità che può variare, e nel mondo ci sono posti più o meno umidi, per tutto l’arco dell’anno, ma cosa dire per le nostre case? Bisogna tenere in considerazione che un abilmente troppo umido non è assolutamente salutare, così come un ambiente troppo secco.

L’umidità crea muffa e un aria pesante, se non viene tenuta sotto controllo fa molto male al nostro organismo, rischiamo di soffrire di allergie e asma, perdiamo la nostra capacità di respirare nel modo corretto, e ancora peggio, viviamo in un ambiente del tutto malsano per il nostro organismo. Si sente purtroppo molto spesso parlare di persone che si ammalano a causa dei loro ambienti mail sani, e in certi casa, per riuscire a conoscere il rapporto di umidità, non è abbastanza acquistare un deumidificatore, perché molto sesso non siamo a conoscenza dei livelli di umidità dei nostri ambienti.

Quindi, per riuscire a mantenere ad un equilibrio totale la nostra saluta, diventa importante conoscere i livelli di umidità del nostro ambiente domestico e lavorativo, e per aiutarci in tutto questo esiste l’igrometro, uno strumento nato per riuscire a calcolare l’umidità della nostra casa. Esistono diversi tipi di igrometro sul mercato, alcuni si utilizzano anche in campo industriale, e altri si possono comodamente utilizzare a casa priora. Gli igrometri chimici, permettono di calcolare la quantità di vapore acque, attraverso dei tubi che vengono riempiti di sostante igroscopiche, per la rilevazione dell’umidità.

Storia diversa per gli igrometro ad assorbimento, non così preciso come i primi descritti, ma riesce comunque a rilevare la quantità di vapore acqua negli ambienti. Esistono poi, gli igrometri a condensazione, che funzionano in maniera completamente diversa, nel senso che, calcolano il rapporto tra la temperatura dell’ambiente e il livello di evaporazione, e questo definisce il livello di umidità presente nell’aria. Gli igrometri a condensazione sono solitamente formati da una scatola di lamiera, molto sottile, che al suo interno ha dell’etere che si fa evaporare all’interno di un tubo, e lo si fa uscire da un altro, come vapore d’etere. Infine, esiste anche la tipologia di igrometro fotoelettrico, in grado di calcolare la quantità di assorbimento della luce, in un ambiente umido.

Quale è la differenza con un igroscopio?

Non si tratta di uno strumento totale byte diverso da un igrometro, in questo caso, un igroscopio serve per apcalcolare la quantità di umidità presente nella nostra atmosfera, di conseguenza si basa sulla capacità di sali di riuscire ad assorbire il vapore presente nell’atmosfera, i sali, solitamente il cloruro di cobalto, cambia colore a differenza che ci si trovi in un ameni e te molto umido o molto secco.

seggiolini auto per tutte le eta

I seggiolini auto per tutte le età

La sicurezza a bordo, soprattutto quando c’è un nuovo arrivato deve essere sempre assicurata, non basta ovviamente mettere il cartello ‘Bimbo a bordo’, serve anche accertarsi che il bimbo sia ben sicuro a bordo della macchina. Genitori preparatevi, si tratta di un lungo processo, la scelta dei seggiolini auto per bambini non solo è fatta di mille sfide, dovute alla vasta gamma di prodotti e Marche,ma anche dal fatto che serviranno fino a quando il bimbo non sarà grande, e per questa ragione serve fare la scelta giusta. I seggiolini auto durano, anche molti anni, ma ovviamente vanno anche cambiati al momento opportuno, è solo per assicurare al bimbo sicurezza a bordo.

La macchina si utilizza molto spesso, anche la mamma sicuramente la utilizzerà da poco tempo dopo aver portato il piccolo a casa e così sarà, quindi il seggiolino deve necessariamente avere delle caratteristiche importanti che alleggeriscono anche le preoccupazioni dei genitori, mentre guidano. Sia che si tratti di un viaggio corto, che di uno più lungo, magari in estate, i seggiolini auto diventano fondamentali, ora ci sono sempre degli accorgimenti da evitare, in ogni caso, al fine di prevenire al piccolo di soffrire di maL d’auto. Per cui guidare in maniera delicata, non andare troppo veloce, e non partire subito dopo che il piccolo ha mangiato, ma aspettare che digerisca e faccia i bisogni, inoltre, sempre meglio, almeno all’inizio, che un genitore stia dietro accanto al bimbo, anche per tranquillizzarlo se dovesse piangere o avesse bisogno di qualcosa.

Non sarebbe poi così prudente guardi tutte le volte, meglio stare dietro con lui quando possibile, e la stessa cosa vale con il discorso di prenderlo in braccio, decisamente sconsigliato, meglio fermarsi al sicuro, ma evitare di estrarlo dal seggiolino mentre la macchina è in corsa, potrebbe essere davvero pericoloso. Infine, per quanto riguarda il mondo di seggiolini per auto, variano anche di forma a seconda dell’eta del piccolo, sarebbe bene leggere con attenzione quanto segue.

Fino a che età è giusto utilizzarli?

Partiamo dal presupposto, che i seggiolini auto sono ideati per essere utilizzati dai primi giorni di vita, e per semplificare la scelta sono divisi in categorie, c’è ne sono 5 e variano quindi a seconda dell’età, esiste il gruppo 0, 0+, 1, 2 e 3. Il primo gruppo, zero, comprende i seggiolini ideati per i bambini fino ai 10 kg, si sistemano nei sedili posteriori e hanno una forma a navicella, come una carrozzina, il gruppo zero più comprende, invece, i seggiolini ideati per i bambini fino ai 13 kg, e può essere posizionato sia davanti che dietro.

Passiamo poi alla fascia dei più grandi celi,me troviamo i seggiolini di categoria 1 e 2 e 3, che sono ideati per supportare un peso fino a 36 kg. Il che significa che i seggiolini sono da utilizzare fino a che il bimbo non compie i 12 anni di età, perché essendo così piccolo i sedili normali, e le cinture di sicurezza non fanno un ottimo lavoro. Una volta cresciuto assicurarsi comunque che tenga le cinture, anche se seduto dietro.

valigie perfette da viaggio

Le valigie perfette da viaggio

Le valigie ci aiutano da sempre a viaggiare con estrema facilità, alleggerendo tutto ciò che orliamo portare con noi. Solitamente, le donne sono quelle che tendono a prendere molti più vestiti quando si parte per un viaggio, in linea generale viene sempre consigliato di portare lo stretto necessario, anche perché nella maggioranza dei casi, non riusciamo mai a mettere davvero tutto quello che ci siamo portati, per cui a parte qualche giusta osservazione sulla qu tira di vestiti da portare, relativi anche alla durata del viaggio, esiste anche la considerazione sul tipo di valigia da utilizzare o da acquistare.

Per prima cosa, esistono due differenze di categoria, ci sono infatti le valigie morbide e quelle rigide, le prime sono solitamente più economiche e flessibili, mentre le seconde molto più resistenti. Bisogna anche tener presente che quando si viaggia le valigie vengono battute a destra e a sinistra, per questa ragione, soprattutto se si fanno viaggi nei quali diventa necessario imbarcare le valigie, sarebbe opportuno scegliere questa seconda tipologia.

Le valigie rigide offrono molto supporto, sono create solitamente in un materiale plastico, il polipropilene, molto forte e resistente, e questa tipologia di valigie rigide costa di meno rispetto a quelle create in ABS, un insieme di materiali ancora più resistenti del polipropilene. Inoltre, le valigie rigide, si trovano in commercio con forme diverse, le classiche valigie orizzontali o i trolley rigidi si tratta di tipologie diverse tra loro. Perché solitamente quelle orizzontali tendono ad avere molto più spazio a disposizione per riporre i vestiti, mentre i trolley si trovano a grandezze diverse, per soddisfare le esigenze dei viaggiatori del weekend, oppure più grandi per viaggi più lunghi.

L’altra categoria, ossia le valigie morbide, sono ideali per i viaggi in bus, macchina o treno, perché se imbarcate in aereo potrebbero rovinarsi facilmente a causa della copertura morbida, le classiche valigie morbide sono borsoni oppure gli zaini, a queste sono state poi aggiunte le rotelle, e quindi esistono modelli morbidi con comode rotelle per facilitare il loro trasporto.
Durante la scelta, fare attenzione anche al livello di sicurezza della valigia, soprattutto se dovesse essere imbarcata, infatti le valigie morbide sono facili da aprire, a parte questo ci sono dei modelli con lucchetto, in termini di massima sicurezza, le valigie rigide sono più all’avanguardia.

Come fare la scelta giusta?

Esistono ovviamente modi diversi di viaggiare e ognuno ha la sua, quindi rispetto alle proprie esigenze personali, arriverà la scelta della valigia ad hoc. Con tutte le tipologia a disposizione, trovare quella giusta sarà un gioco da ragazzi, ma se volessimo provare a dividere i viaggiatori in categorie, avremmo i girovaghi, i viaggiatori dei weekend, quelli dell’estate e gli amanti della moda, e potemmo anche suggerire ai girovaghi uno zaino o un trolley morbido, la stessa cosa per i viaggiatori del weekend, mentre per le altre tipologie qualcosa di firmato per i fashion victim oppure qualcosa di davvero molto grande per i viaggiatori dell’estate.

caratteristiche del cardiofrequenzimetro

Le caratteristiche del cardiofrequenzimetro

Il nostro cuore, insieme al cervello, rappresenta la parte più importante del nostro corpo, per cui è necessario prendertene cura nella maniera migliore, uno strumento molto utile, per quanto riguarda la salvaguardia del nostro cuore è sicuramente il cardiofrequenzimetro, ideato per riuscire a monitorare in maniera costante il battito del nostro cuore. Una vita regolare e praticare dello sport con una certa costanza, potrà aiutare il nostro cuore a resistere agli sforzi, piano piano sempre di più, quindi il cardiofrequenzimetro ci può aiutare regolarizzare la nostra resistenza fisica, e a darci dei limiti.

Questo strumento diventa molto utile nel caso di un periodo di riabilitazione, oppure durante attività fisica, nella quale il cuore viene messo sotto pressione. Sono strumenti che di solito funzionano attraverso un dispositivo, una fascia toracica, che rileva i battiti, e li trasmette ad un altro dispositivo collegato, posizionato sul nostro corpo, solitamente il polso, è tutto questo rende la visualizzazione semplice e senza impicci. Il monitor frequenza cardiaca, solitamente, è dotato di due elementi principali, la fascia e il display, che si comportano l’uno da trasmettitore e l’altro da ricevitore delle informazioni tra le quali, la fondamentale dicitura numerica dei nostri battiti. Si tratta di dispositivi creati per essere maneggevoli, e permettere una visualizzazione semplicemente per questa ragione sono leggeri e hanno un autonomia di diverse ore.

Per riuscire a trasferire i dati nella maniera giusta, e quindi utilizzarlo nel modo corretto uno cardiofrequenzimetro deve essere umidificato, e al termine del suo utilizzo gli elettrodi vanno asciugati con cura, e questo preserverà sicuramente il suo stato. Il cardiofrequenzimetro è uno strumento utilissimo, anche se è di fondamentale importanza che non aiuta a capire lo stato del nostro cuore, rileva solo i battiti e quindi il nostro sforzo, per altro serve ovviamente il parere di un medico. Detto ciò, è indiscutibile che una dieta sana e priva di grassi, fare attività fisica e respirare aria buona aiutano sicuramente a migliorare le condizioni generali del fisico, e questo si nota anche da come cambia la nostra resistenza dopo che il nostro corpo si abitua ad una vita sana e a praticare dello sport, è inevitabile che si migliori.

Il battito del nostro cuore…

Il cardiofrequenzimetro ci aiuta quindi anche a capire quando il nostro cuore riesce a compiere un miglioramento, quando comincia ad affaticarsi di meno, perché il mostro corpo diventa più sano, durante una riabilitazione oppure dopo un po di tempo che si pratica dell’attività fisica, si tratta quindi di realizzare che non si tratta di uno strumento magico, ma che la magia la facciamo accadere noi, con costanza e disciplina.

Quindi il cardiofrequenzimetro annoterà il miglioramento della resistenza cardiaca con la visualizzazione dei battiti che il nostro cuore fa ogni minuto. Quindi lo sforzo del nostro cuore in forma numerica, quindi più il nostro cuore verrà messo sotto sforzo e più sarà così è più noteremo l’aumentare del battito, e suderemo.